Apertura della Partita Iva per un meccanico, gommista, riparatore di moto e cicli

Per un meccatronico l’apertura della Partita Iva è il primo passo che occorre compiere per avviare un’attività in proprio. Questa figura professionale si occupa della riparazione e della manutenzione delle componenti motori di autovetture e di moto e, oggi, con la tecnologia, questa professione comporta anche una formazione elettronica per poter intervenire sugli elementi elettrici sempre più frequenti nelle auto moderne.

Il gommista, invece, svolge in officina mansioni che sono rimaste pressoché identiche nonostante il passare degli anni. Aprire una partita Iva da gommista segue il medesimo percorso burocratico del meccanico e del meccatronico e lo stesso vale anche per l’artigiano specializzato nella riparazione dei cicli.

Aprire una carrozzeria e avviare un’attività di gommista: la differenza

Facciamo innanzitutto una distinzione tra aprire una carrozzeria e avviare un’attività da gommista: il carrozziere si occupa di intervenire sulla verniciatura e la sostituzione dei pezzi esterni, mentre il gommista è specializzato nel cambio e nella riparazione delle gomme, oltre che in interventi per il riassetto del veicolo, come la convergenza o l’equilibratura.

Tutti i requisiti che servono per aprire un’autofficina, una carrozzeria, un’attività di gommista e un punto di riparazione per moto e cicli

I requisiti per aprire un’autofficina, una carrozzeria, un’attività di gommista e un’officina dedicata ai ciclomotori e motocicli sono i seguenti:

  • Titolo di studio (diploma o laurea);
  • Titolo di studio specifico (diploma di qualifica), a cui è necessario aggiungere  un’esperienza lavorativa di tre anni.

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Oltre a possedere queste competenze, bisogna ottemperare ad alcune pratiche burocratiche tra cui:

  • aprire la Partita Iva;
  • aprire la PEC (Posta Elettronica Certificata);
  • iscriversi al Registro delle Imprese;
  • iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, qualora il titolare partecipante sia in possesso del requisito tecnico professionale;
  • iscriversi all’INPS (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale);
  • sottoscrivere un’assicurazione presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro);

Compilare la SCIA (Segnalazione di Inizio Attività) da presentare allo SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del proprio Comune.

Le norme che regolano la presentazione di questi documenti possono variare a livello regionale, è quindi opportuno verificare presso il proprio Comune di residenza quali sono le regole in vigore nella propria Regione.

Aprire un’autofficina, una carrozzeria, un’attività di gommista e da riparatore di ciclomotori e motocicli: quali sono i costi

I costi da tenere in considerazione per aprire un’attività di autofficina, carrozzeria, di gommista e di riparatore di ciclomotori e motocicli sono:

  • le spese per le pratiche burocratiche;
  • l’investimento per le attrezzature;
  • l’affitto o l’acquisto del luogo di lavoro;
  • le paghe dei collaboratori.

Per contenere le uscite, si può ricorrere all’apertura in franchising o, nel caso del meccanico e del gommista, affiliarsi a un grande marchio automobilistico. Inoltre, esistono programmi di finanziamento per le nuove imprese se avviate da persone di fascia d’età compresa tra tra i 18 e i 35 anni e per la categoria delle imprenditrici donne.

Cosa Confartigianato può fare per te

In Confartigianato Imprese Padova accogliamo le richieste di informazioni e chiarimenti sui passaggi da adempiere e ti seguiamo in tutte le fasi di avvio della tua impresa. I nostri consulenti sono aggiornati sui programmi di finanziamento per consigliarti al meglio e ti guidano nello studio della strategia più efficace per il tuo settore.

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Referente categoria: Vincenzo Pugliese

Franco Silvestrin
Nato ad Abano Terme nel 1959, Franco Silvestrin è legale Rappresentante dell’Autofficina Colombo di Abano Terme. Da molti anni è impegnato nell’Associazione: è stato Delegato della Categoria Autoriparatori e nello scorso mandato ha ricoperto il ruolo di Delegato Upa del Comune di Abano con l’incarico di tenere i rapporti con le altre associazioni di categoria e con le istituzioni locali. Vice Presidente del Consorzio Insediamenti produttivi di Abano Terme, responsabiloe ASD Funny Team di Abano Terme ha svolto molte attività di sensibilizzazione im materia di sicurezza stradle presso le scuole del territorio di Abano.
È stato confermato alla guida del Sistema di Categoria Autoriparazione con l’obiettivo di sensibilizzare la categoria in materia di ambiente e sicurezza nei luoghi di Lavoro promuovendo incontri istituzionali con Enti di Controllo.

Massimo Ruffa

Vania Ravazzolo

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