Avviare un’attività un’impresa della meccanica

Per avviare un’attività legata alle officine meccaniche non è richiesto nessun requisito specifico, se non capacità organizzative, conoscenze del mercato che si vuole aggredire e competenze di tipo informatico. Il sistema di categoria delle officine meccaniche vede coinvolti carpentieri, lavorazioni meccaniche conto proprio e conto terzi, produttori di macchinari (di qualsiasi tipo), lavorazioni superficiali, lattonerie e fabbri serramentisti. Ciò che accomuna questi settori, non è il mercato di sbocco, dato che lattonieri e fabbri sono legati al mondo delle costruzioni e delle abitazioni, ma la materia prima, dato che tutta le officine meccaniche lavorano i metalli. Se nel corso dei secoli, la categoria aveva un forte connubio con la manualità, nel corso del ‘900, la meccanizzazione e la digitalizzazione ha reso questa categoria tra le più innovative nella formalizzazione di nuovi processi produttivi come ad esempio la Lean Production.

In un mercato formato da forti competitor internazionali e di importanti cambiamenti geo-politici, ed in particolar modo il rafforzamento dell’Unione Europea, nel corso degli anni 80 si sono affacciate sui mercati delle nuove regolamentazioni di processo e di prodotto, conosciute come certificazioni. Queste certificazioni sono denominate ISO (International Organization of Standardization) ed emanate da un organismo europeo centrale; per l’Italia sono tradotte ed armonizzate dall’UNI (Ente nazionale di Unificazione) sono fondamentali perchè per accedere ad alcune filiere produttive e per l’immissione nei mercati di alcuni prodotti, è obbligatorio dotarsi di queste certificazioni.

Un altro aspetto significativo per la categoria è il passaggio generazionale, perché i costi elevati per l’acquisizione di un impianto produttivo, e la difficoltà di acquisire competenze personali, non rende agevole l’apertura di una nuova impresa

In tutti questi aspetti, i consulenti di Confartigianato possono accompagnarti per l’individuazione della norma ISO che si applica all’azienda, per l’individuazione dei percorsi migliori per arrivare all’applicazione di corretti principi organizzativi e per rendere agevole e più semplice il cambio ai vertici delle imprese della meccanica.

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Come avviare un’azienda della meccanica: le pratiche da ottemperare e i fattori di produzione necessari per l’attivazione dell’attività:

Come aprire un’attività meccanica? La risposta a questa domanda è: con la preparazione della documentazione necessaria. Le pratiche burocratiche che servono ad avviare un’azienda tessile sono:

  • l’apertura della Partita Iva e la PEC (Posta Elettronica Certificata)
  • l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • l’iscrizione alla sezione artigiana dell’INPS (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale)
  • la sottoscrizione di un’assicurazione a fini previdenziali presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro).

I fattori aggiuntivi che permettono alla ditta artigiana di prosperare:

Oltre a questi aspetti che riguardano la nascita dell’azienda, è importante lavorare su altri piani per la crescita dell’impresa:

  • l’individuazione di software gestionali dimensionati rispetto alle aspettative dell’impresa;
  • la scelta di collaboratori che possano completare il team aziendale;
  • percorsi di formazione continui che permettano aggiornamenti su processi evolutivi aziendali e che migliorino il know-how interno;
  •  una profonda e continua consulenza fiscale, che aiuti l’azienda nella  correzione di obiettivi, redditività e liquidità;
  •  un piano di welfare che permetta all’impresa di affiancare alla retribuzione base, elementi di sostegno al reddito dei collaboratori, l’individuazione di processi di miglioramento organizzativo che permettano un innalzamento del profilo reputazionale nel mercato.

Inoltre, in un percorso di crescita armoniosa e che non esponga il fatturato aziendale a crisi di liquidità che in periodi di fluttuazioni di mercato comporterebbe tensioni gestionali è fondamentale l’individuazione delle forme di contribuzione, quali contributi nazionali, regionali, o fondi di settore che abbittino i costi da sostenere per l’acquisto di beni materiali (macchinari, capannoni, ecc.) e immateriali (software, ecc.)

Cosa Confartigianato può fare per te

Siamo Confartigianato Imprese Padova e dal 1946 siamo al servizio degli artigiani che lavorano in proprio.  Siamo a disposizione per aiutarti nella preparazione delle pratiche, per elaborare insieme strategie personalizzate e sempre aggiornate sulle novità dei settori di mercato.

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Referente categoria: Luisa Biondi

Federico Boin
Nato a Monselice nel 1975, Federico Boin dal 2003 affianca il fratello Marco nella gestione di Cometec, officina meccanica che, fin dai suoi esordi, si contraddistingue per la qualità e la precisione delle sue lavorazioni.
Nel 2010, la Cometec si associa all’Unione Provinciale Artigiani e anche grazie a questa collaborazione, nel 2011 l’azienda raggiunge la certificazione di qualità con l’importante ente tedesco TUV, in un percorso di miglioramento continuo che l’azienda ha intrapreso.
Nel mandato precedente, Federico Boin è stato rappresentante per il mandamento di Vigonza per il settore della produzione.

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